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Introduzione agli intervalli 10 Maggio 2007

Posted by Netblade in Principiante, Scale.
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Il discorso sugli intervalli è indispensabile per aver chiaro tutto ciò che riguarda scale, triadi, accordi etc..

Un intervallo è la distanza tra due note, è quindi il loro rapporto armonico. Partendo dall’esempio della scala maggiore di Do (ricordiamo sempre che è TTSTTTS), possiamo definire l’intervallo per esempio tra il Do e il Sol, che è di . Basta contare con le dita partendo da Do e seguendo la sua scala maggiore (tra Do e Si c’è un intervallo di , tra Do e Re di , e così via).

Gli intervalli possono essere giusti, maggiori, minori, eccedenti (=aumentati) o diminuiti.
Nella scala maggiore di Do, gli intervalli giusti sono: , , e , mentre quelli maggiori o minori sono: , , , . Quindi possiamo dire che tra Do e Mi c’è un intervallo di 3ª maggiore, o tra Do e Sol un intervallo di 5ª giusta. Queste regole sono applicabili per tutte le scali maggiori, ad esempio in quella di Sol (Sol, La, Si, Do, Re, Mi, Fa#, Sol), tra Sol e Do c’è un intervallo di 4ª giusta, e tra Sol e Mi di 6ª maggiore.

Ora parliamo degli intervalli minori, si ottengono abbassando di un semitono un intervallo maggiore per esempio, tra Do e Lab c’è un intervallo di 6ª minore poichè al La (6ª maggiore) abbiamo tolto un semitono.
Con questo semplice schema possiamo capire come ottenere tutti gli intervalli:

Giusto + S = eccedente
Giusto – S = diminuito
Maggiore + S = eccedente
Maggiore – S = minore
Minore + S = maggiore
Minore – S = diminuito

Commenti»

1. Le triadi « Guitar Passion - 11 Maggio 2007

[...] se l’intervallo tra I° e III° grado (vedi Introduzione agli intervalli ) è di 3ª maggiore la triade potrà essere maggiore (se l’intervallo di 5ª, tra I° e V° [...]