Le triadi 11 Maggio 2007
Posted by Netblade in Accordi, Principiante.1 comment so far
Prima di parlare di accordi, bisogna introdurre la triade. Essa è una combinazione di 3 note suonate contemporaneamente ed è la base strutturale dell’accordo.
Partiamo sempre dall’esempio della scala maggiore di Do, bisogna quindi prendere il I° grado, il III° grado e il V° grado, perciò questa triade, maggiore, diventerebbe l’insieme di Do Mi Sol.
Le triadi si dividono in: maggiori, minori, aumentate e diminuite.
Vediamo ora come riconoscerle
- L’intervallo tra il I° e III° grado indica il modo della triade
- L’intervallo tra il III° e V° grado indica il tipo della triade
Quindi se l’intervallo tra I° e III° grado (vedi Introduzione agli intervalli ) è di 3ª maggiore la triade potrà essere maggiore (se l’intervallo di 5ª, tra I° e V° grado, è giusto) oppure aumentata (se l’intervallo di 5ª è aumentato); se è di 3ª minore potrà essere minore (5ª giusta) o diminuita (5ª diminuita).
L’intervallo di 3ª tra il III° e V° grado rende la triade maggiore (o minore), aumentata o diminuita secondo questo schema:
La triade maggiore è formata da un intervallo di 3ª maggiore più uno di 3ª minore
La triade minore è formata da un intervallo di 3ª minore più uno di 3ª maggiore
La triade diminuita è formata da un intervallo di 3ª minore più uno di 3ª minore
La triade aumentata è formata da un intervallo di 3ª maggiore più uno di 3ª maggiore
Formazione dell’accordo minore 10 Maggio 2007
Posted by Alessandro in Accordi, Principiante.5 comments
Abbiamo già trattato la formazione dell’accordo maggiore; passiamo ora alla formazione dell’ accordo minore.
Questi tipi di accordi sono formati da:
- La tonica, che da il nome all’accordo;
- La 3ª minore, che dista dalla tonica 4 semitoni;
- La 5ª giusta, che dista dalla tonica 8 semitoni.
Gli accordi minori vengono indicati con la nota che fa da tonica seguita dal simbolo -, o dalla lettera “m” minuscola.
Esaminiamo il Re-: Re (tonica), Fa (4 semitoni dalla tonica), La (8 semitoni dalla tonica).
Introduzione agli intervalli 10 Maggio 2007
Posted by Netblade in Principiante, Scale.1 comment so far
Il discorso sugli intervalli è indispensabile per aver chiaro tutto ciò che riguarda scale, triadi, accordi etc..
Un intervallo è la distanza tra due note, è quindi il loro rapporto armonico. Partendo dall’esempio della scala maggiore di Do (ricordiamo sempre che è TTSTTTS), possiamo definire l’intervallo per esempio tra il Do e il Sol, che è di 5ª. Basta contare con le dita partendo da Do e seguendo la sua scala maggiore (tra Do e Si c’è un intervallo di 7ª, tra Do e Re di 2ª, e così via).
Gli intervalli possono essere giusti, maggiori, minori, eccedenti (=aumentati) o diminuiti.
Nella scala maggiore di Do, gli intervalli giusti sono: 1ª, 4ª, 5ª e 8ª, mentre quelli maggiori o minori sono: 2ª, 3ª, 6ª, 7ª. Quindi possiamo dire che tra Do e Mi c’è un intervallo di 3ª maggiore, o tra Do e Sol un intervallo di 5ª giusta. Queste regole sono applicabili per tutte le scali maggiori, ad esempio in quella di Sol (Sol, La, Si, Do, Re, Mi, Fa#, Sol), tra Sol e Do c’è un intervallo di 4ª giusta, e tra Sol e Mi di 6ª maggiore.
Ora parliamo degli intervalli minori, si ottengono abbassando di un semitono un intervallo maggiore per esempio, tra Do e Lab c’è un intervallo di 6ª minore poichè al La (6ª maggiore) abbiamo tolto un semitono.
Con questo semplice schema possiamo capire come ottenere tutti gli intervalli:
Giusto + S = eccedente
Giusto – S = diminuito
Maggiore + S = eccedente
Maggiore – S = minore
Minore + S = maggiore
Minore – S = diminuito
Formazione dell’accordo maggiore 9 Maggio 2007
Posted by Alessandro in Accordi, Principiante.2 comments
L’ accordo è l’insieme di più suoni aventi una altezza definita. Esistono vari tipi di accordi; andiamo ad analizzare quelli maggiori.
L’ accordo maggiore è sempre formato da tre suoni. Questi sono:
- La tonica, che da il nome all’accordo;
- La 3ª maggiore, che dista dalla tonica 5 semitoni;
- La 5ª giusta, che dista dalla tonica 8 semitoni.
Prendiamo come esempio l’accordo maggiore Re. Componiamolo con le regole descritte prima: Re (tonica), Fa# (5 semitoni da Re), La (8 semitoni da Re).
In questo modo potrete potenzialmente comporre tutti gli accordi maggiori.
Scala maggiore 9 Maggio 2007
Posted by Alessandro in Principiante, Scale.add a comment
Tra le scale più facili da formare vi è sicuramente la scala maggiore.
La formula da seguire per creare una scala maggiore è la seguente:
T T S T T T S
dove T sta per tono e S sta per semitono.
Cerchiamo di semplificare il tutto con un esempio pratico.
Costruiamo la scala di Do .
Avremo: Do – T – Re – T – Mi – S – Fa – T – Sol – T – La – T – Si – S – Do .
Come potete vedere, quando si ha T sia avanza di un tono (come per Do – Re), quando si ha S si avanza di un semitono (come per Mi – Fa).

In questo modo sarete in grado di creare qualsiasi scala maggiore.
Per qualsiasi chiarimento chiedete pure
.